Implantologia in convenzione mutualistica: ora si può

impianto-2Implantologia dentaria in convenzione mutualistica: in questo articolo, oltre alle più innovative tecniche implantologiche, il dott. Pasquale Frisina ci illustra i casi in cui è possibile effettuare

l'intervento per impiantare i perni in titanio totalmente gratuito ed a carico del SSN.

 
Author: Dott.Pasquale Frisina - Medico Chirurgo

Per informazioni: tel. 392 9091212 - 06 98875721

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per un consulto on line: https://frisinasp6.wix.com/drpasqualefrisina

http://implantologiainconvenzione.blogspot.it/

http://www.qsalute.it/recensioni/ospedali-roma/discussions/review/?id=51706

 

 

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Con l’evoluzione tecnologica nel campo della chirurgia dentaria oggi chiunque può tornare ad avere una bocca sana a costi del tutto ragionevoli, anche se i denti mancanti sono molti. 

Se poi il paziente necessita di ricostruzione ossea e gengivale (cosa che accade in gran parte dei casi) l’intervento, impianto incluso, è gratuito in quanto a carico del SSN.

La riabilitazione del paziente edentulo per mezzo di impianti osteo-integrati è diventata oggi pratica comune, con risultati affidabili a lungo termine.
La maggioranza dei pazienti che necessitano di una protesi convenzionale non hanno difetti così ampi e non richiedono interventi chirurgici complessi.


Il problema è più articolato per i pazienti edentuli con grave stato di ipotrofia del tessuto osseo delle arcate dentarie mascellari e mandibolari che non è più idoneo a sostenere una protesi convenzionale. In questi pazienti, in virtù delle nuove tecnologie chirurgiche, e possibile praticare la ricostruzione ossea e restituire alle strutture ossee mascellari e mandibolari una nuova struttura idonea a ricevere gli impianti necessari per la riattivazione dei denti.

Le tecniche chirurgiche hanno lo scopo di ripristinare il giusto volume osseo tramite innesti e ricostruzioni con osso prelevato dal paziente da sedi intra o extra-orali (autologo), di banca o sostitutivo altresì l’inserimento diretto senza ricostruzione di fixture in titanio specifiche, cioè progettate per le zone particolarmente atrofizzate.

altA tal proposito abbiamo intervistato il responsabile del Day Hospital di Chirurgia Orale e Odontostomatologico della c.d.c Siligato* di Roma convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale, il Dr. Pasquale Frisina (nelle foto).

Cos’è l’implantologia?

È una tecnica con cui è possibile inserire delle viti o più generalmente dei supporti in titanio nell’osso che riproducono una radice artificiale, su cui è possibile confezionare dopo un periodo di tempo variabile di guarigione la protesi fissa.

Tutti ne possono usufruire?

Assolutamente si. Spesso una cattiva informazione spinge i pazienti a diffidarne, ripiegando sulla classica dentiera, anche per colpa di alcuni dentisti che preferiscono un facile guadagno rispetto al faticoso training formativo a cui ci si deve sottoporre per effettuare un’implantologia, anche se solo di base.alt

Quindi la dentiera può essere considerata un ricordo?

La cultura dell’estrazione dei denti aggrediti dalla piorrea è di fatto la causa più frequente di edentulismo, quando invece con tecniche di rigenerazione è ormai possibile procrastinare la caduta denti e in molti casi scongiurare per tutta la vita l’estrazione.

La moderna implantologia e le nuove tecniche chirurgiche di rigenerazione ossea ci permettono di riabilitare con una dentatura fissa qualsiasi paziente. Le protesi mobili dovrebbero essere considerate da tutta la categoria dei dentisti come obsolete e comunque applicabili solo per brevi periodi.

Questo dovrebbe essere un dogma nella professione odontoiatrica. Fanno eccezione solo i pazienti gravemente defedati e chi effettua radioterapia.

Molto spesso si parla di mancanza d’osso. Cosa fare in questi casi?

La mancanza d’osso può essere risolta con degli innesti autologhi (dallo stesso paziente) o con materiali sostitutivi d’osso, oppure con tecniche implantologiche specifiche per le zone atrofiche e cioè con gli impianti zigomatici o con gli efficacissimi “impianti a lama” ideati ben 40 anni fa dal Prof. Lincao e ripensati in chiave moderna dal Prof. Pasqualini.

Quali sono i principali vantaggi dell’implantologia?

La protesi fissa su impianti permette l’integrale ripristino della capacità masticatoria, che torna identica a quella dei denti naturali, a differenza di quanto avviene con una protesi mobile o col classico ponte. Inoltre viene assicurato il mantenimento della struttura ossea delle mascelle.

La Sanità Pubblica aiuta i pazienti ad accedere a tali prestazioni?

altSi. Perché il problema non è solo estetico ma anche funzionale. Il servizio sanitario nazionale ammette il ripristino della struttura ossea. Infatti presso il day surgery della struttura in cui opero in convenzionamento con il S.S.N è possibile effettuare tali interventi in convenzione.

C’è rischio di un rigetto?

No, perché il titanio è biocompatibile: un eventuale insuccesso è imputabile ad altre cause. Si tratta tuttavia di una ristretta percentuale di casi (limitata al 3%) e comunque tali pazienti possono essere nuovamente operati.
Nella nostra esperienza abbiamo potuto constatare che la maggioranza dei nostri pazienti con difetti molto ampi che si erano presentati pensando di ricorrere ad una protesi convenzionale, sono stati tutti suscettibili di intervento chirurgico con risultati affidabili a lungo termine.

 

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